Vikra ha aperto l’anno con un’esibizione al Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena, dedicata allo scrittore sloveno Boris Pahor. Come figura imponente della letteratura del XX secolo e testimone delle tragedie delle Guerre Mondiali e dell’Olocausto, la vita e l’eredità di Pahor sono state il cuore di questo viaggio musicale. Il programma è stato accuratamente curato per ripercorrere le tappe più significative del suo percorso letterario, offrendo al pubblico una profonda riflessione sulla storia e sull’identità. Sotto la direzione di Petra Grassi, l’ensemble ha eseguito una selezione di opere corali di celebri compositori come Pavle Merkù, Marij Kogoj e Jacobus Gallus, oltre ad autori contemporanei tra cui Corrado Margutti, Nana Forte e Andrej Makor. Questo repertorio, che ha incluso brani su testi dello stesso Pahor, è stato scelto per riflettere sia il percorso personale dello scrittore che l’identità culturale della minoranza slovena. L’evento è stato organizzato in collaborazione con Amici della Musica di Modena e partner culturali e accademici nell’ambito del progetto “Concerto della Memoria e del Dialogo“.
Giunta alla sua 15ª edizione, questa iniziativa ha coinciso con il Giorno della Memoria, mettendo in mostra la capacità di Vikra di fondere la narrazione storica con le moderne tessiture corali. Questa esibizione è servita come un significativo scambio culturale, onorando un grande testimone del nostro tempo attraverso il linguaggio universale della musica.