Vikra ha eseguito “Star(e)s – Sguardi di luce e ombra” presso la Chiesa di San Giuseppe a Sarajevo, con una presentazione aggiuntiva durante la Santa Messa di domenica 16 giugno. Il programma ha spaziato dal Rinascimento alle opere contemporanee, eseguite in italiano, sloveno, inglese, latino e slavo ecclesiastico, esplorando i temi della riconciliazione interetnica e dell’esperienza umana condivisa.
Il concerto è stato presentato in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Bosnia ed Erzegovina, l’Ambasciata di Slovenia e il Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione (UNFPA), nell’ambito di iniziative che promuovono la coesione interetnica. Il pubblico includeva residenti locali e rappresentanti internazionali di alto livello — tra cui l’Alto Rappresentante Christian Schmidt — insieme a membri delle comunità slovena e italiana in Bosnia ed Erzegovina.
Nel suo intervento di apertura, l’Ambasciatore Marco Di Ruzza ha sottolineato l’importanza simbolica di promuovere la memoria condivisa e la riconciliazione, mentre la direttrice Petra Grassi ha evidenziato la capacità della musica di trascendere le divisioni nazionali o religiose come forma di spiritualità laica. Questa esibizione nel cuore di Sarajevo ha messo in luce l’eccellenza di Vikra come ambasciatrice culturale, utilizzando il linguaggio universale della musica corale per promuovere il dialogo in un territorio segnato da complesse narrazioni storiche.